Mantenere la caldaia in condizioni ottimali è essenziale per garantirne l’efficienza e prolungarne la durata. Una delle operazioni di manutenzione che spesso vengono trascurate è il cambio dei Sali. Questa piccol manutenzione, sebbene non complicata, è fondamentale per prevenire problemi come l’accumulo di calcare che può danneggiare i tubi della caldaia stessa e quelli di tutto l’impianto di riscaldamento. In questo articolo, ti guiderò passo dopo passo su come cambiare i sali della caldaia.
Cos’è il Sale Caldaia e Perché È Importante?
Il sale per caldaie è utilizzato nei sistemi di addolcimento dell’acqua, che rimuovono i minerali duri come calcio e magnesio. Questi minerali, se lasciati accumulare, possono causare incrostazioni di calcare all’interno della caldaia e delle tubature, riducendo l’efficienza ed aumentando il rischio di guasti. Cambiare i sali regolarmente aiuta a mantenere l’acqua dolce e priva di depositi dannosi.
Attrezzatura Necessaria
Prima di iniziare, assicurati di avere a disposizione:
- Sali per caldaie (specifici per la tua caldaia)
- Chiave per svitare il contenitore (o chiave inglese o a pappagallo)
- Guanti
- Una torcia (per far luce negli angoli scuri)
- Una bacinella
- Stracci o mocio
- Scottex
Procedura Passo Passo
1. Spegni la Caldaia
Prima di tutto, spegni la caldaia e stacca l’alimentazione elettrica. Questo è importante per evitare qualsiasi rischio durante l’operazione.
2. Metti via un po’ d’acqua
Metti circa mezzo litro d’acqua in un contenitore (es: una brocca). Ti servirà dopo, quando metterai i nuovi sali.
3. Chiudi l’acqua
Chiudi il rubinetto generale o quello che intercetta l’acqua che va alla caldaia.
4. Individua il Contenitore dei Sali
Individua il contenitore dei sali che solitamente si trova nella parte inferiore della caldaia. Il contenitore è tipo un bicchierino di color verde o blu, avvitato nei tubi della caldaia, la sua grandezza può variare a seconda del tipo, anche se nella maggior parte dei casi è grande proprio come un bicchiere e può contenere il sale sotto forma di cristalli sciolti o in cartuccia.
5. Metti una bacinella sotto il contenitore
Sotto il contenitore dei Sali posiziona una bacinella in modo da raccogliere eventuale acqua che dovesse cadere dal contenitore stesso quando lo andrai a svitare. Aggiungi anche uno straccio, che non guasta mai.
6. Intercetta l’acqua verso il Contenitore
Sul fianco del contenitore, in prossimità della ghiera di serraggio, c’è una piccola leva che chiude l’acqua verso il contenitore stesso: Ruotalo di 90° per chiuderlo.
7. Allenta lo sfiato
Sopra il contenitore c’è una piccola rotella che serve a far entrare aria all’interno del contenitore dei Sali in modo da compensare la pressione interna con quella esterna e quindi poterlo aprire più agevolmente: svitalo giusto un po’.
8. Svita il Contenitore
Prendi la chiave in dotazione alla caldaia (quella rotonda con il manico fatta di plastica), inseriscila nella ghiera del contenitore partendo dal basso, svitala (cadrà un po’ di acqua) e togli il contenitore (viene via il contenitore dei sai e la sua ghiera). In alternativa puoi usare una chiave inglese o a pappagallo, ma fai piano e fai attenzione.
9. Rimozione del Sale Vecchio
Stando sopra la bacinella, rimuovi la cartuccia o i residui di sale vecchio (attenzione perché i Sali potrebbero avere un ulteriore involucro plastico che si mette dentro al contenitore della caldaia. Togli anche quello), pulisci il contenitore e riempilo per metà con l’acqua pulita che avevi messo via all’inizio.
10. Inserimento dei Nuovi Sali
Poi inserisci i nuovi granelli di sale o la cartuccia (la nuova cartuccia è normalmente fatta in plastica più leggera ed ha un tappo, quindi devi togliere il tappo prima di metterla dentro il contenitore della caldaia), a questo punto riempi il contenitore della caldaia con acqua pulita fino a circa 3/4, in modo da coprire tutti i sali (non c’è bisogno di portarla fino al bordo perché poi quando reinserisci il contenitore, dentro il bicchiere ci va anche la molla che blocca i Sali e quindi il livello dell’acqua si alza ulteriormente). Puoi usare i guanti per non sporcarti e non bagnarti.
11. Riavvita il Contenitore
Adesso procedi al contrario per rimettere tutto com’era, e quindi, riposiziona il contenitore nel suo alloggiamento facendo attenzione a non far cadere l’acqua che si trova al suo interno (tranquillo però: se ne cade solo un po’ ce ne faremo una ragione). Successivamente riavvita a mano la ghiera aiutandoti con uno straccio in modo che non scivoli.
12. Riapri l’acqua verso il Contenitore
Ruotandolo di 90°, riapri il piccolo rubinetto sul fianco del contenitore, in prossimità della ghiera di serraggio, in modo che quando riaprirai anche il rubinetto generale l’acqua potrà riaffluire all’interno del contenitore dei Sali.
13. Chiudi lo Sfiato
Richiudi la rotella dello sfiato posta sopra l’avvitatura del contenitore (sempre a mano).
14. Riapri il Rubinetto generale
Riapri l’acqua dal rubinetto generale o del parzializzatore.
15. Asciuga Tutto
Con uno straccio pulito ed asciutto, oppure con dello scottex, asciuga il contenitore dei Sali, la ghiera e tutto il contorno, in modo da poter controllare che non ci siano perdite. Asciuga e pulisci il bagno o il locale caldaia e riponi gli attrezzi.
16. Smaltisci Correttamente i Rifiuti
Smaltisci i Sali residui ed i rifiuti plastici secondo le indicazioni della società dei servi Municipalizzati del tuo Comune.
17. Manutenzione Regolare
Per garantire che la tua caldaia funzioni sempre in modo ottimale, è consigliabile controllare e/o sostituire i sali ogni 4-6 settimane a seconda della durezza dell’acqua, oppure come indicato nel manuale del produttore. Una manutenzione regolare previene problemi a lungo andare e mantiene l’efficienza del sistema.
Cambiare i sali della caldaia è un’operazione semplice ma essenziale per la manutenzione del tuo impianto di riscaldamento. Con pochi attrezzi e un po’ di tempo, puoi assicurarti che la tua caldaia continui a funzionare senza intoppi, prevenendo danni e prolungandone la vita. Ricorda di seguire sempre le istruzioni del produttore e di effettuare controlli regolari per mantenere tutto in perfette condizioni.
Spero che questa guida ti sia stata utile! Se hai altre domande o suggerimenti su argomenti da trattare, non esitare a lasciare un commento qui sotto. Ciao, M.